Kultus Personalfragen

Nr. 200/p.r.

Padova. 9. Settembre 1854

Sacra Maestà

Scusi Sacra Maestà, se mi prendo l’ardire di scriverLe sopra un affare, che interessa la mia coscienza, ed il pubblico bene. È vacante in questa mia Cattedrale da qualche tempo l’arcipretura in cura d’anime per la morte del fu arciprete Scarpa morto in codesta Città Imperiale. Si è fatta la terna diretta a Vostra Maestà sino dal giorno 22. gennaio dell’anno corrente. L’arciprete di questo Duomo ha fra gli altri doveri quello di fare la dottrina cristiana ai figli maschi, facendo la dottrina alle femine nell’oratorio del Vescovado col mezzo dei coadiutori della’arciprete. All’oggetto di meglio regolare l’insegnamento cattolico mi si rende necessario, che Vostra Maestà mi nomini l’arciprete successore al Defunto. Il primo da me messo in terna, sarebbe opportunissimo per suoi meriti e per la sua abilità nell’ insegnamento religioso, di cui tanto abbisogniamo in questi tempi perversi. Questi è l’arciprete Rossi di Cittadella, di cui imploro la nomina.

Devotissimo, Obligatissimo Servitore Suddito

+ Modesto. Vescovo di Padova.

<wegen Besetzung der Erzpriesterstelle an der Kathedrale zu Padua>1