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Borovich Antonio

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Godeassi, Giuseppe Viale-Prelà, Michele Zara 1856-02-22 41

... Avendo finalmente ottenuto le informazioni che si richiedevano in merito del ricorso insinuato dal Sacerdote Don Antonio Borovich di ...

... , riflettenti entrambi il ricorso del Reverendo Sacerdote Don Antonio Borovich di ...

... In seguito al riverito di Lei decreto di data odierna, mi onoro di rassegnarLe le seguenti deduzioni sul ricorso del Sacerdote Don Antonio Borovich relativo al suo arresto, dietro mio ordine effettuato dalla cesarea regia Gendarmeria in ...

... Don Antonio Borovich ...

... Don Antonio Borovich ...

... , le quali, tutte tremanti perché Don Antonio Borovich non venisse a trappellare il loro deposto, gravatamente deposero che il predetto Don ...

... non venisse a trappellare il loro deposto, gravatamente deposero che il predetto Don Antonio Borovich, in casa Cercovich, poche sere innanzi, aveva pronunciate le sopradette espressioni minacciose contro il proparroco ...

... Don Antonio Borovich ...

... ogni sera nel ridursi dalla casa paterna alla propria abitazione era armato di pistole, ed accompagnato da due sattelliti, essi pure armati. Adunque messomi in aguato, con dispiacere venni avvertito, che un momento inanzi, essi erano passati, che il Sacerdote s’era chiuso in casa, e che i due sattelliti, suo fratello e nipote Borovich, erano ritornati alla lor casa. Non indugiai d’andare, accompagnato semplicemente da due rondari alla casa del fratello e nipote del prete per vedere se ancora avessero le armi indosso. Giunti sopraluogo, alla cinta del nipote trovai un coltello della lunghezza di circa mezzo braccio, affilato, ed appuntito a perfezione. Presogli il coltello gli dissi di seguirmi, e mi seguì all’abitazione del Capovilla, ove gli ordinai di attendermi, tanto ch'io ritornato fossi chiamato meco il Cancellista Treu, andai direttamente all’abitazione del Sacerdote Don Antonio Borovich, onde procedere ad una formale perquisizione domiciliare per rinvenirvi le preaccennate due pistole, le quali non si rinvennero, perché mentre io conduceva a casa del capovilla il suaccennato suo nipote un suo famigliare lo prevene di questo fatto, e per tal guisa egli è probabile che abbia nascoste le due pistole, e l'esito della perquisizione fu soltanto il rinvenimento nello scaffale del tavolino del Sacerdote di due pallotte di piombo, appunto ad uso di pistola....

... Mentre in ciò ero occupato, ed erano le ore 8 di sera, udì un forte schiamazzo e delle grida nell’atrio della casa del Capovilla. Uscito a vedere che fosse, vidi che il Sacerdote Don Antonio Borovich accompagnato da due armati di coltello e pistole, ed erano un’altro suo nipote e fratello attraversavano il cortile ed ascendevano i gradini che mettono al primo piano della casa, scagliando mille offese ed improperi contro il Capovilla e sua moglie e predetti padre e figlio si fermarono all’ingresso del primo piano col pretesto di attendere e guarentire contro ogni attacco il loro attinente Don Antonio, e non volevano di partirsene od onta che io li esortassi ad allontanarsene, avvertendoli che non era bisogno di loro, e che Don Antonio era bastantemente guarentito colla mia presenza. Il sacerdote invece di fare plauso a tal mio procedere, loro ...

... , e lo sfidava ad alzarsi ed uscire, dicendogli che gliel’avrebbe fatta vedere. A tali ingiuriose espressioni, il parroco, anziché montar sulle furie, non proferì sillaba, perché da me pregato di non rispondere, e ripetutamente eccitando il prete Borovich di desistere da simili atti indecorosi, vi riuscì di condurlo in camera, giunto nella quale ebbe a rivogliersi prepotentemente contro di me, sostenendo che io non poteva, né aveva diritto di privare suo nipote di quel coltello, ché egli lo portava a mera guarentiggia della sua persona; ripeteva di bel nuovo le suespresse offese contro il parroco, non risparmiando colle sue infami e maldicenti espressioni nessun impiegato di questa cesarea regia Pretura....

... Prescindendo anche dal suespresso crimine, che mi dava motivo legale di procedere all’arresto del prete Borovich, prescindendo pure dall’anteriore sua pessima condotta, processato più volte in via si criminale, che politica, essendo le cose ormai giunte a tal segno che ne era sicuro lo scoppio, come ho detto d’un grave inconveniente, io conscio di tutto ciò, doveva per coscienza, e per il giuramento da me prestato, quale rappresentante in ...

... Dovetti quindi assolutamente procedere all’arresto del sacerdote Don Antonio Borovich. Effettuarlo a mezzo la ronda villica, non era né politica, né prudenza, essendoché il capo della medesima è stretto suo parente, e quindi probabile ne sarebbe insorta un opposizione, a guarentigia e salvo di qualsiasi inconveniente spiccai un invito alla gendarmeria di Pago [...

... La mattina segretamente feci scegliere, e radunare 4 rondari che fossero d’aiuto nella scorta al solo gendarme che accompagnava il Borovich, e ciò perché s’era sparsa una voce d’una possibile aggressione alla strada per parte degli attinenti del ...

... , e ciò perché s’era sparsa una voce d’una possibile aggressione alla strada per parte degli attinenti del Borovich....

... Alle ore 8 1/2 di mattina disposto il tutto per la partenza, che prima di quell’ora non era possibile la si potesse effettuare stante l’imperversare del mal tempo e la pioggia che cadeva, fatto uscire di casa il Prete Borovich che aveva alle mani la sudetta catenella d’acciaio, levatagli anche questa al momento che montò a Cavallo, e della quale fu pure libero per tutto il viaggio. Ad una ventina di passi innanzi, ed altrettanti indietro feci precedere a retrocedere la scorta ed io col Cancellista ...

... Dal fin qui esposto, la Superiore Autorità potrà rilevare la regolarità e giustizia del mio operato, come pure quanto esagerate, e del tutto immaginate sono le circostanze esposte nel ricorso del sacerdote Borovich, falso quindi che egli si faceva ogni sera accompagnare dalla casa di suo padre alla propria abitazione armato, e con gente pure armata per il motivo di una pretesa aggressione da esso lui sofferta due anni fa, mentre che consta che egli più volte viaggiava ...

... alla testa del prete si fermasse schiamazzando coll’idea di allontanare la moltitudine che il sacerdote Borovich dice si fosse accollata, lo scrivente null’altro fece che attendere alla testa del ponte il padrone del cavallo che aveva fatto chiamare allontanando alcuni ragazzi che trastullando si stavano ad ingombrare il passaggio del ponte....

... fu aggregata col nuovo organismo a questo Distretto, io venni a rilevare che il prete secolare Don Antonio Borovich, uomo a 48 anni, condannato a ...

... la prima volta in Settembre 1854 io mi proposi ogni via per ricondurre codesto sciagurato ad un retto sentiero. Consigli e ammonizioni le più opportune così a lui, come alla maggior parte dei capi famiglia, presso di me radunati. Il più perfetto ravvicinamento, proteste d’oblivione del passato e d'una frattevole armonia, fu il risultato delle mie prestazioni. Sebbene io sapessi che odii inveterati non si assopiscono così di leggieri, né un cor depravato di leggieri si guarisce, sperava, chi per compiacermi, chi per timore, si sarebbero almeno astenuti di trascorrere fatti. Né mi ingannai. La condotta del Borovich massime partito il Dragovich e sostituito da Don ...

... pio e capace pastore, stimato dal Borovich stesso, nulla per qualche tempo lasciava a desiderare. Però la fermezza dello ...

... , prima esaltata dal Borovich, finì coll’indispettirlo. Fallite le vagheggianti di lui speranze di adoperare il parroco come mezzo a suoi fini raffreddò quella buona relazione e prese a formargli un partito oppositore. Un certificato che il parroco, richiesto estese a favore dell’imperial regio soldato ...

... Molte denunzie io m’ebbi e in via penale si agitano le inquisizioni, feci rilevazioni anco in via politica. Due aderenti del Borovich, padre e figlio Cerncovich [Cercovich?], dovetti arrestare in via di polizia, e redarguir il ...

... , padre e figlio Cerncovich [Cercovich?], dovetti arrestare in via di polizia, e redarguir il Borovich, intimandogli di desistere a scanso di misure di rigore. Tutto indarno. Ei si compromise nel fatto di ferimento d’una armenta del Capovilla, e venne imputato di aver trapassato con lo spiedo un maiale del Parroco al limitare della sua abitazione. Ma ciò non è tutto – fu denunziato da ultimo di minaccie pericolose verso il Parroco e di aver tramato alla di lui vita....

... Questa fedele dipintura ch’io faceva addì 12 p.p. Decembre N. 200 a codesto Illustrissimo Signor Consigliere e Capitano Circolare, parvemi necessario premettere onde l’Eccelsa Presidenza sapesse chi era Don Antonio Borovich e in quale condizione si trovassero per lui le cose a Novaglia....

... . In quel momento io era indisposto e n’ebbi avviso a fatto compiuto colla rimessa degli atti assunti. L’arresto parmi basato a legge, ed era assolutamente necessario onde antivenire a fatti irreparabili. Questo Giudizio inquirente ebbe a confermarlo in via di preventiva custodia e il Borovich intimato dopo il costituto, rinunziò al ricorso. Al Reverendissimo Ordinariato di Veglia e Provicariato di Arbe venne data immediata contezza, fu quindi il Borovich con tutti i riguardi dovuti al carattere sacerdotale rinchiuso in una stanza dell’alloggio del carceriere, proveduta di tutto l’occorrente. Otto dì dopo, raggiunta la prova del crimine di pubblica violenza mediante pericolose minacce, né potendo definirsi con sollecitudine l’inquisizione, perché stanti a carico dell’incolpato parecchi altri fatti, con deliberato venne sciolto l’arresto, con ciò ché, non avesse ad allontanarsi dal capoluogo, misura cui si adattò....

... Che il procedere dell’autorità inquirente fosse legale, basterà ricordare che codesto Inclito Imperial Regio Tribunale ritirò e revertì gli atti della procedura, senza osservazioni, eccitando di seguitare ulteriormente. Dai rilievi da me praticati e dalle informazioni ritirate dall'imperial regia Gendarmeria non esito a dichiarare che i fatti addotti dall’imperial regio Attuaro sono generici, e che il ricorso in quanto dissente è contrario al vero. Don Antonio Borovich solo senza chichesia comparve all’Ufficio Pretorile. Qualche ora prima, non vedendolo arrivare e temendo che l’inesperienza dell'Attuaro potesse consigliarlo a misure inopportune, stimai prudente inviargli il Servente ...

... coll’espresso incarico di non far accompagnare il Borovich. Sebbene costui fosse contabile di molti e gravi fatti e l’esacerbazione degli animi in generale a Novaglia avesse raggiunto il colmo, non posso dispensarmi dall’osservare rispettosamente che l’arresto del Borovich poteva venir eseguito presso questo Ufficio dopo assunto a costituto, e senza che fosse uopo di ricorrere all’ imperial regia Gendarmeria. Ma il soverchio timore concepito dall'Attuaro di una sommossa e di fatti irreparabili, originato non d’altro che da inesperienza, e la fatale combinazione della mia indisposizione ebbero un effetto contrario....

... In obbedienza all’ossequiato Decreto 21. Gennaio anno corrente N. 2/p con cui si ordinava al sottoscritto scrivente di dare una genuina e circostanziata informazione sul modo con cui venne eseguito l’arresto e tradizione del Sacerdote Don Antonio Borovich da ...

... con Gendarmi in casa del Capo-Villa, assumendo deposizioni uffiziose. Ad ora avvanzata della notte, si presentò il Sacerdote Don Antonio Borovich al Signor Attuario ...

... Mentre con tanta irriverenza parlava il sunominato Sacerdote Borovich; alle porte della Casa del Capo-Villa stavano due suoi parenti armati; per cui, preso da paura il Signor Attuario ...

... , ordinò che i Gendarmi dovessero arrestare il Sacerdote Borovich; e l’arresto venne eseguito in casa sua propria ed intimato dal Cancellista Pretorile ...

... Venuto il tempo di coricarsi a letto, i Gendarmi gli tolsero le manette; e mossi dal timore che durante la notte non si dasse alla fuga l’arrestato Sacerdote, data una buona tazza d’acquavite al più robusto e coraggioso Rondaro, questi venne da essi persuaso di lasciarsi incatenare il proprio piede destro col piede sinistro del Borovich, e di dormire in questa maniera con lui nel medesimo letto....

... Tanto geloso era questo incatenamento dei due piedi, che alla mattina seguente, occorrendo al Rondaro fare i proprii bisogni, anzi che scioglierlo dalle catene gli fecero somministrare in letto da un altro Rondaro un vaso notturno. Levate le catene dal piede al Sacerdote Borovich, e poste nuovamente le manette, gli fu intimato verso le 10 antimeridiane di partire per ...

... , fu invitato il Borovich ad ascendere sopra un cavallo; e dichiaratosi incapace di ciò fare finché avesse le mani legate, dietro sua inchiesta gli furono levate le manette e si pose a sedere sopra il cavallo designatogli....

... . Quivi pervenuti, il Cesareo Regio Attuario precedette col proprio cavallo il Sacerdote Borovich, stando alquanto distante da lui, come anche rimasero in certa distanza i Rondari, sempre però in modo che qualunque passava per istrada poteva facilmente accorgersi che il ...

... , stando alquanto distante da lui, come anche rimasero in certa distanza i Rondari, sempre però in modo che qualunque passava per istrada poteva facilmente accorgersi che il Borovich veniva essere scortato....

... La venuta poi del Sacerdote Borovich a ...

... Che il Sacerdote Borovich, come venne esposto nel racconto dettagliato, fu all’istante incatenato e tradotto in un'altra casa dove senza potersi muovere passò la notte custodito ed incatenato nel piede....

... In quanto poi all'ingiurie di cui fu coperto il Borovich tanto a ...

... , che gli suggerì una così meschina maniera, ed insieme offensiva della dignità dello Stato Sacerdotale, per assicurarsi della persona dell’accusato Sacerdote Borovich....

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Borovich, Antonio Viale-Prelà, Michele Pag 1856-01-03 1

... Antonio Borovich an ...

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